Inaugurata la nuova sede del Municipio di Strembo

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Dopo alcuni anni di sede municipale provvisoria, il Comune di Strembo ha ufficialmente la sua nuova “casa comune”, come l’ha definita il sindaco Alfonso Fantoma, nel centro del paese, in un palazzo grande e luminoso che, all’interno, abbina sapientemente materiali moderni e tradizionali.

“Da parte mia – ha detto il sindaco Alfonso Fantoma – ringrazio il consiglio comunale e tutte le persone, e sono tante, che mi hanno incoraggiato e sostenuto nel compiere la rischiosa operazione di trasferire la vecchia sede, per permettere all’Ente Parco di avere una sistemazione decorosa, prima ancora di avere la certezza di poter realizzare quella nuova. È vero che tutto, nella vita, è provvisorio, ma le persone come la comunità hanno bisogno di punti di riferimento fissi affinché si possa crescere in modo armonico”. Da ieri la precarietà della sede municipale, per la comunità di Strembo, si è conclusa. In occasione dell’inaugurazione si è tenuta anche la prima seduta del consiglio comunale che, nella particolare sala consiliare (il tavolo ha una forma a goccia), ha intitolato il parco comunale al compianto Giorgio Ducoli. Infine Guido Botteri “gambin” nel presentare il suo libro “Strembo e la sua Val Genova” ha rinnovato il legame, mai venuto meno nel tempo, tra il paese e la valle alpina. “Questo libro – ha osservato Botteri – salda il debito di riconoscenza verso i miei e gli “strembi” della vecchia generazione, perché non si dimentichino di ciò che sono stati. È anche per i “nuovi” che vogliano conoscere la storia di Strembo e con umiltà vivere con questo patrimonio”. Numerose le autorità presenti, tra le quali vari sindaci della Val Rendena e l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi.